Oltre al bisogno di mettere un po' di ordine nella mia vita, ho anche dedicato tutto questo tempo a cercare di concretizzare quello che , fino ad ora, era solo frutto di passione e intuito.
Ho frequentato un corso di cucina professionale, una esperienza che mi ha dato nuovi stimoli e mi ha permesso di verificare i miei limiti.
Per la riuscita di un piatto sono fondamentali gli ingredienti ed io ho usato questi : ci ho messo anima, cuore , entusiasmo ed umiltà, curiosità e consapevolezza .
Inizio o meta ? A quarantanni è difficile a dirsi, l'importante è mettersi in gioco e se ne "vale pure la candela" .....meglio!
Ho arricchito il mio bagaglio culturale e ho stretto nuove amicizie, per due giorni a settimana mi sono eclissata e distratta dal dolore che mi attanaglia da qualche mese!
La tensione dell'esame poi, mi ha riportato indietro nel tempo , ma stavolta non mi sono fatta cogliere impreparata, anzi....ho studiato come una matta! Se ai tempi della scuola avessi messo lo stesso impegno, mi sarei risparmiata un sacco di rogne.....
Nel prossimo post pubblicherò la ricetta che ho dovuto realizzare come prova pratica all'esame.
Promossa con il massimo dei voti . Che soddisfazione!
Devo confessare, però, che non ho fatto tutto da sola.........
Ho avuto il sostegno della mia famiglia , che non si è mai lamentata della mia assenza e nemmeno di dover mangiare ripetutamente la stessa ricetta per giorni, dato che dovevo ripassare! I miei amici hanno sopportato con pazienza e rassegnazione i racconti delle mie gesta scolastiche, in attesa di essere inviati a cena per testare i miei progressi.
Non posso promettere che non ci saranno altre pause, ma spero che siano altrettanto costruttive!
