mercoledì 29 giugno 2011

La signora in giallo

La signora dei piatti estivi è di sicuro l'insalata di riso.
Fresca, gustosa , da variare a proprio piacimento e ideale piatto unico in queste afose giornate d'estate.
Si mantiene a lungo e di facile asporto la si può gustare dove più ci piace.
In giallo, perchè in questa variante predominano il giallo dello zafferano, quello del mais e del tuorlo d'uovo.



INSALATA DI RISO ALLO ZAFFERANO

Dose per 8-10 persone

INGREDIENTI:

400gr. di riso
150gr. di condimento per insalate di riso o verdure di stagione bollite o arrostite.
50 gr. di tonno sott'olio
2 wurstel di pollo
mais
germogli di soya
pomodorini rossi
2 uova sode
olio extra vergine d'oliva
sale
pepe bianco
erba cipollina
una bustina di zafferano




Lessare il riso in abbondante acqua salata.
Far rassodare le uova in acqua bollente per circa 7-8 minuti.
Raccogliere in una capiente ciotola il condimento per insalate, il tonno sgocciolato, i wurstel tagialti a dadini, il mais e i germogli di soya.
Salare, pepare e condire con olio extra.
A pochi minuti dalla fine della cottura del riso, versare lo zafferano nell'acqua, scolare e fermare la cottura sotto acqua corrente.
Unire il riso al condimento e aggiustare di sale e pepe. Lasciare insaporire.
Guarnire sbriciolando  il tuorlo d'uovo sodo, per ottenere l'effettto mimosa e erba cipollina.
Gli ingredienti possono variare a proprio piacimento e il piatto si presta ad una preparazione anticipata, che ne esalta il gusto.



giovedì 23 giugno 2011

"POTREBBE FARE DI PIU'....

....ma non si applica abbastanza".
In tanti anni , i miei genitori se lo saranno sentito ripetere, ogni volta.
"Vivace , intelligente , ma non si impegna": questa ero io fin dai primi anni di scuola.
In questi giorni di esami di maturità ed il ritiro delle pagelle delle mie figlie, il mio pensiero torna indietro, di taaaanto, e quello che ricordo è sempre la stessa frase.
Ora il mio impegno sarà stato, quanto meno sufficiente, ma in relazione a chi o a cosa?
Madre Enrichetta , suora di ferro, zoppa, la mia insegnante per i cinque anni di elementari. ma cosa voleva che facessi ?! Alle medie, mai bocciata, mi promuovono agli esami di terza per il rotto della cuffia, per non deludere i miei genitori e non gravarli di un altro anno di retta scolastica.
Il liceo , la ribellione !
Dopo otto anni di compagne di classe, solo femmine, vengo catapultata nel liceo scientifico più fico di Roma, e che fai studi ??? No!
Cominci a vivere anni fantastici, di storie, di amici, di amori, intervallati dallo studio. L'università , inarrivabile, il mio grande rimpianto.
Volevo fare la biologa (forse ci avrei messo 10 anni),
ma non mi è stato possibile, ho dovuto superare ben altri esami, e lì sì che ho dato !
Il voto me lo dò da sola : 10 e lode !
Oggi vado ai colloqui per le mie figlie e non mi sono mai sentita dire questa frase.
Lucrezia è l'impegno e la costanza fatte ragazza, promossa senza debiti al secondo anno di scientifico, con una media che me la sognavo!
Flavia, estro e affabilità, in prima elementare tutti 10. Entrambe spiccano per la loro educazione.
E a questo punto mi chiedo: avrei potuto fare di più ????

sabato 18 giugno 2011

VENERDI' SERA....PESCE CRUDO

Venerdì sera , la mia famiglia, i vicoli di Trastevere, il ponentino, il cuore della mia Roma, il mio ristorante preferito. Stasera gran crudo di pescato del giorno, e dove se non al "a'ciaramira", dal mitico chef  Mario Bruno? Come al solito ad accoglierci l'insostituibile Donatella. Non c'è altro posto dove mi senta così a casa!
Tra i tavoli bianchi , impeccabilmente apparecchiati , ecco spuntare lo chef,  rigorosamente in nero ( che sfina ), il gigante dei fornelli sia per stazza che per bravura. Come suo solito si siede al nostro tavolo e comincia a raccontare del suo viaggio in Cina e una delle sue freddure , passiamo alle cose serie :
il menù.
Tanto poi decide lui, ma io non ho dubbi, pesce crudo. Gran pescato del giorno per due, rigorosamente appena condito, ma già sò che dovrò dividerlo con le ragazze che non disdegnano affatto. E' raro vedere una adolescente ed una bimba gradire crudità di pesce , ed è un vero piacere vederle mangiare. Sgranocchiamo i grissini all'olio fatti da Mario, e poi si comincia. Spigola, spada, baccalà, tartare di tonno, ostriche, gamberoni e scampi, accompagnati da soavi bollcine. Continuiamo con una linguina all'astice , tartufo nero e guanciale , che non ha paragoni, e poi che fai una fritturina non la mangi ? Mario ci vieta il limone, ma Sergio non ci può rinunciare, così Donatella gliene porta un po'di nascosto. Flavia conclude con il tortino al cioccolato fondente e gelato di banana, Lucrezia è indecisa sul millefoglie con crema chantilly , ma poi desiste, caffè per due e ancora due chiacchiere con lo chef. Sono anche riuscita a farmi dare una ricetta da Mario che presto proverò. Uno sguardo alle bancarelle tra i vicoli di Trastevere che ormai sono gremiti, il popolo della notte romana si sveglia ora, invece noi, paghi della splendida cena, ci incamminiamo verso casa.

domenica 12 giugno 2011

Vermicelli pesce spada e bottarga

Come anticipato, questa ricetta l'ha cucinata lui........

INGREDIENTI:
Dose per 4 persone

400 gr. di vermicelli
250 gr. pesce spada , circa una fetta
bottarga di muggine
un grappolo di pomodori ciliegino
olio extravergine di oliva
aglio
4 pomodorini secchi sott'olio
una manciata di capperi sotto sale
vino bianco secco
prezzemolo tritato



Per il condimento, far soffriggere , in una capiente padella,  l'olio con l'aglio, i pomodori secchi tagliati in piccoli pezzi e i capperi .
Tagliare a cubetti il pesce spada e unirlo al soffritto e lasciare insaporire, sfumare con il vino bianco a fuoco vivo.
Lessare la pasta in acqua bollente salata e unire al condimento i pomodorini tagliati a metà.
In base ai propri gusti, decidere il grado di cottura del pomodoro e la sua quantità, potrebbe anche essere omesso.
A cottura quasi ultimata, scolare la pasta e mantecare a fuoco vivo con il condimento, se necessario irrorare con un mestolo di acqua di cottura  , unire una manciata di prezzemolo e togliere dal fuoco.
Servire la pasta e a piacere spolverizzare con la bottarga.














Stasera cucina Lui !

Ho menzionato quasi tutti, ma non ho ancora parlato della persona più importante della mia vita: mio marito.
L'altra metà della mela  io l'ho sicuramente trovata , la compensazione totale si chiama Sergio.
17 anni insieme, sposati da 15, 2 figlie , gioie e dolori, alti e bassi, e lui c'è...... c'è sempre stato e spero resterà tutta la vita! Amore e rispetto, comprensione e sopportazione, passione e complicità, il bianco e il nero, sono gli ingredienti fondamentali del nostro matrimonio, conditi da una massiccia dose di divertimento.
Quanto mi fa ridere! Non lo dico, come si fà di solito, per compensare carenze fisiche, anzi ! Come dice lui: "un tempo andava di moda " ma gli anni si sono accaniti anche su di lui, sopratutto sulla sua folta chioma.
Come altri abbiamo attraversato momenti di buio, ma nulla ci ha frenato, abbiamo lottato e vinto e il merito è certo più suo che mio. In mezzo al buio ho sempre trovato la sua mano tesa  pronta a guidarmi e la sua forza a proteggermi . Padre eccezionale e professionista instancabile, marito modello ......ma ce l'avrà un difetto.
Scorpione lui, scorpione io siamo in continua competizione, e ultimamente sopratutto in cucina! Dice che, ai fornelli, è meglio di me, e qualcuno lo conferma pure, ma non ammeterà mai di avermi carpito tecniche e segreti che spaccia biecamente per suoi.
Si è sempre lamentato di essere trattato da sguattero, io mi prendo il merito del successo della cena o della festa , ma il lavoro sporco lo fa lui! Per questo ultimamente è sfida e i nostri più cari amici sono obbligati a fare da giudici ........Pari, dicono, per evitare il dramma familiare! E hanno ragione. Quindi ho deciso che, nel prossimo post , pubblicherò il suo cavallo di battaglia : spaghetti spada e bottarga.
Questo è amore !!!!!!!!!!!!!

giovedì 9 giugno 2011

"ZIA TOCCA SOLO LE PATE"

Dal momento che sono stata redarguita, per non aver risposto ai  commenti, e per non averti menzionata come dovevo, quello che sto per pubblicare è un adeddoto che parla di te: Sorelletta.
Il tuo "conflittuale"  rapporto con la cucina è basato su:  pochi piatti conclamati  molto ben realizzati ,
il tuo lato artistico applicato soprattutto alla decorazione delle torte ( che pubblicherò in seguito)
e la continua persecuzione delle "Vissani senior & junior".
Questo è il soprannome che hai dato a me e a mamma, prendendoci in giro per come ci muoviamo in cucina.
Quando ci capita di cucinare insieme immancabilmente finiamo col prenderci in giro , ma non c'è cosa che mi diverte di più!
Negli anni anche i nostri figli sono rimasti vittime dei tuoi scherzi, Lucrezia poi! Ricordi ?
Avevamo preparato una bellissima teglia di trote salmonate con le patate e ci accingevamo a metterle in forno, quando si avvicina Lucrezia, all'epoca piccolissima , e guardandoti  comincia a fare domande sui pesci che erano in teglia.
Con l'affetto di una zia molto premurosa, ti sei avvicinata alla bambina e alle trote, poi il colpo di genio,
hai urlato fingendo di essere stata morsa da una di queste.....ti ricordi la faccia ?? " zia tocca solo le pate !! "
Una pazza scatenata, ma sei speciale anche per questo , cara la mia sorelletta !
Quando sei nata non volevo neanche farti entrare in casa, mi hai torturato per anni e continui a prenderti gioco di me, ma non riesco ad immaginare un giorno senza tutto questo.
Io e te saremo, sempre insieme, su quel punto del mappamondo luminoso, più lontano dagli indiani , dai serpenti e dalle brigate rosse............
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